L’Accademia Ambrosiana, fondata nel 2008 dal cardinale Dionigi Tettamanzi, raccoglie l’eredità scientifica dell’Accademia di San Carlo e dell’Accademia di Sant’Ambrogio, ampliandola a nuovi ambiti della ricerca umanistica. In questo contesto si colloca la Classe di Studi Borromaici, che riunisce studiosi italiani e stranieri dedicati allo studio del periodo culturale dei cardinalati di Carlo e Federico Borromeo.
La collana, fedele alla sua vocazione originaria, accoglie saggi e documenti di storia religiosa e civile della prima età moderna, promuovendo al tempo stesso il dialogo interdisciplinare. Tra gli obiettivi principali della Classe vi è la pubblicazione dell’imponente epistolario di Carlo Borromeo, un patrimonio documentario di eccezionale ampiezza, conservato in gran parte presso la Biblioteca Ambrosiana e tuttora in larga misura inesplorato.